Sez. 5 - , Sentenza n. 2929 del 05/11/2018 Ud. (dep. 22/01/2019) Rv. 274588 - 01
GIUDIZIO - DIBATTIMENTO - ATTI INTRODUTTIVI - DICHIARAZIONI SPONTANEE DELL'IMPUTATO | Dichiarazioni con valenza auto - accusatoria – Possibilità per il giudice di chiedere chiarimenti o precisazioni - Sussistenza - Inutilizzabilità – Esclusione.
GIUDIZIO - DIBATTIMENTO - ATTI INTRODUTTIVI - DICHIARAZIONI SPONTANEE DELL'IMPUTATO
Le dichiarazioni spontanee rese ai sensi dell'art. 494 cod. proc. pen., costituiscono normalmente uno strumento di auto – difesa, ma non si può escludere che possano assumere valenza confessoria o comunque contenere elementi di prova a carico dell'imputato, nè è precluso al giudice di chiedere all'imputato di precisare o chiarire eventuali contenuti oscuri o scarsamente comprensibili delle sue dichiarazioni, senza che ciò incida sulla piena utilizzabilità delle dichiarazioni spontanee ai fini della decisione.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 494
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)