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Sez. L, Sentenza n. 13795 del 13/06/2007 (Rv. 597675 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE PER L'INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - CONTRIBUTI - VOLONTARI | Proposizione, ai fini pensionistici, della domanda di rivalutazione dei contributi versati nell'assicurazione facoltativa di vecchiaia, ai sensi dell'art. 69, comma quinto, legge n. 388 del 2000 - Previsione della decorrenza degli aumenti dei relativi trattamenti pensionistici dal gennaio 2001 - Legittimità - Fondamento rinvenibile nella sentenza n. 3 del 2007 della Corte costituzionale - Fattispecie.
Stato
decisa il 2007-06-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/597675-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE PER L'INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - CONTRIBUTI - VOLONTARI

È legittimo il rigetto della domanda del lavoratore diretta alla rivalutazione dei contributi versati anteriormente al 31 dicembre 2000 ai fini del computo della pensione di vecchiaia a carico dell'assicurazione facoltativa, poiché la Corte costituzionale, con la sentenza n. 3 del 19 gennaio 2007 di rigetto della questione di costituzionalità dell'art. 69, comma quinto, della legge 23 dicembre 2000, n. 388 - sollevata con riferimento agli artt. 3 e 38 Cost. - nella parte in cui esso non prevedeva l'adeguamento delle suddette prestazioni anche per il suindicato periodo, ha ritenuto non irragionevole la fissazione alla data del 1° gennaio 2001 della decorrenza degli incrementi pensionistici, considerando tale limitazione - nel quadro della politica economica generale e delle concrete disponibilità finanziarie statali - adeguatamente controbilanciata dal vantaggioso coefficiente di rivalutazione adottato e dall'estensione del periodo coperto dalla rivalutazione. (Nella specie, la S.C., correggendo, alla stregua del principio affermato conseguente alla sopravvenuta sentenza della Corte costituzionale, la motivazione della decisione impugnata, ne ha comunque confermato il dispositivo con il quale si era pervenuto al rigetto della domanda attinente alla richiesta rivalutazione da parte del ricorrente, perché da ritenersi conforme al menzionato art. 69, comma quinto, della legge n. 388 del 2000).

Riferimenti normativi: Legge 23/12/2000 num. 388 art. 69 com. 5 CORTE COST. PENDENTE, Regio Decr. Legge 04/10/1935 num. 1827 CORTE COST., Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 38

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)