Sez. 2, Sentenza n. 3558 del 25/03/1995 (Rv. 491409 - 01)
PROPRIETÀ - ATTI DI EMULAZIONE - ABUSO DEL DIRITTO | Requisiti - Apprezzabile vantaggio del proprietario da cui l'atto sia stato compiuto - Atto cumulativo - Configurabilità - Esclusione.
PROPRIETÀ - ATTI DI EMULAZIONE - ABUSO DEL DIRITTO
La sussistenza di un atto di emulazione postula il concorso di un elemento oggettivo, consistente nell'assenza di utilità per il proprietario e di un elemento soggettivo, costituito dall'"animus nocendi", ossia l'intenzione di nuocere o di recare molestia ad altri. Pertanto, si è al di fuori dell'ambito dell'art. 833 cod. civ. quando ricorra un apprezzabile vantaggio del proprietario da cui l'atto sia stato compiuto.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 833
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)