Sez. 2, Sentenza n. 5066 del 18/08/1986 (Rv. 447710 - 01)
PROPRIETÀ - ATTI DI EMULAZIONE - ABUSO DEL DIRITTO - ATTO EMULATIVO VIETATO DALLA LEGGE - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - ATTI DEL PROPRIETARIO CONTRARI ALL'ORDINAMENTO E COMPORTANTI MOLESTIA E NOCUMENTO, MA INTESI A PROCURARGLI UN VANTAGGIO - CARATTERE EMULATIVO - ESCLUSIONE.*
PROPRIETÀ - ATTI DI EMULAZIONE - ABUSO DEL DIRITTO - ATTO EMULATIVO VIETATO DALLA LEGGE - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - ATTI DEL PROPRIETARIO CONTRARI ALL'ORDINAMENTO E COMPORTANTI MOLESTIA E NOCUMENTO, MA INTESI A PROCURARGLI UN VANTAGGIO - CARATTERE EMULATIVO - ESCLUSIONE.*
L'atto di emulazione è caratterizzato dallo scopo esclusivo di nuocere o di recare molestia ad altri, e, quindi, si è al di fuori di tale ipotesi quando concorra un qualche vantaggio per il proprietario da cui l'atto stesso è compiuto, come nel caso di Esercizio della facoltà di chiusura del fondo, salvo che le specifiche modalità di essa (nella specie, con un muro, in sostituzione della rete metallica) possano in concreto integrare l'atto emulativo. (Conf 1509/86, mass n 444892; (Conf 1515/84, mass n 433599; (Conf 688/82, mass n 418477).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 833
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)