Sez. 1, Sentenza n. 1189 del 26/02/1981 (Rv. 411755 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITA - DETERMINAZIONE (STIMA) - IMPUGNAZIONE PRINCIPALE DELL'ESPROPRIANTE SULLA MISURA DELL'INDENNITA - IMPUGNAZIONE INCIDENTALE DELLO ESPROPRIATO CONTRO IL DISCONOSCIMENTO DELL'INDENNITA PER OCCUPAZIONE LEGITTIMA O DEL RISARCIMENTO DEL DANNO PER OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA - AUTONOMIA RISPETTO ALLA PRIMA - PROPOSIZIONE TARDIVA - INAMMISSIBILITA.*
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITA - DETERMINAZIONE (STIMA) - IMPUGNAZIONE PRINCIPALE DELL'ESPROPRIANTE SULLA MISURA DELL'INDENNITA - IMPUGNAZIONE INCIDENTALE DELLO ESPROPRIATO CONTRO IL DISCONOSCIMENTO DELL'INDENNITA PER OCCUPAZIONE LEGITTIMA O DEL RISARCIMENTO DEL DANNO PER OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA - AUTONOMIA RISPETTO ALLA PRIMA - PROPOSIZIONE TARDIVA - INAMMISSIBILITA.*
In tema di espropriazione per pubblica utilita, qualora l'impugnazione principale dell'espropriante investa la misura della indennita di espropriazione, l'impugnazione incidentale dello espropriato, rivolta a censurare il disconoscimento dell'indennita per occupazione legittima o del risarcimento del danno per occupazione illegittima, non trae interesse dalla proposizione della impugnazione, stante l'autonomia e diversita dei titoli di dette pretese creditorie dai capi della sentenza investiti con il ricorso principale, per cui tale impugnazione incidentale deve essere proposta in termine, non essendo applicabile il disposto di cui all'art 334, comma primo, cod proc civ. (Conf 3482/77, mass n 387056).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 334, Legge 25/06/1865 num. 2359 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)