Sez. 5, Ordinanza n. 13095 del 25/07/2012 (Rv. 623719 - 01)
TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - TRIBUTI LOCALI POSTERIORI ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972 | Irap - Soggetti passivi - Agente di commercio - Applicabilità dell'imposta - Condizioni - Autonoma organizzazione - Fattispecie.
TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - TRIBUTI LOCALI POSTERIORI ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972
In tema di IRAP, a norma del combinato disposto degli artt. 2, comma primo, primo periodo e 3, comma primo, lett. c), del d.lgs. 15 dicembre 1997, n.446, l'esercizio di attività di agente di commercio di cui all'art. 1, legge 9 maggio 1985, n. 204, è escluso dall'applicazione dell'imposta soltanto qualora si tratti di attività non autonomamente organizzata. Il requisito dell'autonoma organizzazione, il cui accertamento spetta al giudice di merito ed è insindacabile in sede di legittimità se è congruamente motivato, ricorre quando il contribuente: a) sia, sotto qualsiasi forma, il responsabile dell'organizzazione e non sia, quindi, inserito in strutture organizzative riferibili ad altrui responsabilità ed interesse; b) impieghi beni strumentali eccedenti, secondo l"id quod plerumque accidit", il minimo indispensabile per l'esercizio dell'attività in assenza dell'organizzazione, oppure si avvalga in modo non occasionale di lavoro altrui. Costituisce onere del contribuente, che chieda il rimborso dell'imposta asseritamente non dovuta, dare la prova dell'assenza delle predette condizioni.(Nella specie la S.C. ha cassato la sentenza che aveva considerato irrilevante da parte dell'agente l'utilizzo continuativo della segretaria, come lavoratrice dipendente, e di saltuari collaboratori esterni, oltre che dell'impiego di beni strumentali non specificamente individuati).
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 15/12/1997 num. 446 art. 1 CORTE COST., Decreto Legisl. 15/12/1997 num. 446 art. 2 CORTE COST., Decreto Legisl. 15/12/1997 num. 446 art. 3 CORTE COST., Legge 09/05/1997 num. 204 art. 1 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2195 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)