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Sez. 1, Sentenza n. 23055 del 26/10/2006 (Rv. 599668 - 01)

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE | Durata irragionevole del processo - Diritto all'equa riparazione - Fatto costitutivo del diritto - Coincidenza con la violazione della norma contenuta nell'art. 6 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo - Sussistenza - Immediata rilevanza di detta Convenzione nel diritto interno - Conseguenze - Processo introdotto da soggetto deceduto prima della entrata in vigore della legge n. 89 del 2001 - Durata irragionevole dello stesso - Diritto alla equa riparazione - Titolarità in capo agli eredi del defunto - Sussistenza - Somma dei semiperiodi, di spettanza del "de cuius" e dell'erede, per raggiungere la soglia del patema connesso alla durata irragionevole - Esclusione.
Stato
decisa il 2006-10-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/599668-01

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE

In tema di equa riparazione, se è vero che il diritto all'indennizzo insorge in capo alla parte pur prima della legge nazionale di attuazione, ed è come tale trasmissibile all'erede, è anche vero che l'erede succeduto nel processo ex art. 110 cod. proc. civ., e pertanto subentrato nella condizione processuale del "de cuius", può ricevere l'indennizzo afferente al periodo anteatto soltanto se quel diritto sia "ratione temporis" maturato, non potendo assommare i semiperiodi, di spettanza del "de cuius" e propri, per raggiungere la soglia del patema connesso alla durata irragionevole.

Riferimenti normativi: Legge 24/03/2001 num. 89 art. 2 CORTE COST. PENDENTE, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 6 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)