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Sez. 1, Sentenza n. 3051 del 29/10/1971 (Rv. 354363 - 01)

OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - ENTI PUBBLICI (ESECUZIONE DI OO PP) - SITUAZIONI GIURIDICHE CONFIGURABILI - PARTECIPAZIONE AL PROCEDIMENTO DI ESPROPRIAZIONE - CONDIZIONI - LEGITTIMAZIONE ATTIVA O PASSIVA DELL'ENTE - RIFERIMENTO AI POTERI CONFERITI ALL'ENTE ESECUTORE - SOSTITUZIONE DEL COMUNE DA PARTE DELLA AMMINISTRAZIONE STATALE O REGIONALE - POSIZIONE DI PARTE DELLA AMMINISTRAZIONE STATALE O REGIONALE - LIMITI.*
Stato
decisa il 1971-10-29
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/354363-01

OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - ENTI PUBBLICI (ESECUZIONE DI OO PP) - SITUAZIONI GIURIDICHE CONFIGURABILI - PARTECIPAZIONE AL PROCEDIMENTO DI ESPROPRIAZIONE - CONDIZIONI - LEGITTIMAZIONE ATTIVA O PASSIVA DELL'ENTE - RIFERIMENTO AI POTERI CONFERITI ALL'ENTE ESECUTORE - SOSTITUZIONE DEL COMUNE DA PARTE DELLA AMMINISTRAZIONE STATALE O REGIONALE - POSIZIONE DI PARTE DELLA AMMINISTRAZIONE STATALE O REGIONALE - LIMITI.*

Le varie ipotesi, nelle quali, in applicazione di leggi speciali, si presenta il fenomeno del concorso di piu enti pubblici nell'esecuzione di opere pubbliche, non sempre comportano la partecipazione dei vari enti al procedimento espropriativo. Nell'ipotesi del mero finanziamento o del semplice affidamento dell'esecuzione di certe opere, l'ente finanziante o affidatario resta estraneo al procedimento espropriativo. Nelle ipotesi, invece, di delegazione, sostituzione, o anche affidamento (totale), l'ente delegato, sostituente o affidatario assume non soltanto l'Onere finanziario dell'opera e l'esecuzione della stessa, ma anche il compito di provvedere all'espropriazione. In relazione a tali ultime ipotesi, la legittimazione attiva o passiva nei confronti dei terzi va determinata in base alla qualita e alla quantita dei poteri conferiti, all'ente che attua l'opera, dalla legge o dall'atto amministrativo che danno luogo alla particolare situazione. Nell'ipotesi prevista dall'art 58 del DLCPS 10 aprile 1947, n 261, l' amministrazione statale o regionale dei lavori pubblici si sostituisce al comune interessato nel provvedere al compimento della opera e assume la posizione di parte sia nel rapporto espropriativo che in ogni altro rapporto inerente all'opera, sempre che, dalle particolari modalita in cui l'attivita amministrativa venga svolta, non risulti il contrario. (V 313'68, mass n 331248, 331249).*

Riferimenti normativi: Legge 10/04/1947 num. 261 art. 58

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)