Sez. 1, Sentenza n. 176 del 13/01/1988 (Rv. 456793 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - PAGAMENTO - IN GENERE - CONCORSO DI PIÙ ENTI PUBBLICI NELL'ESECUZIONE DI OPERA PUBBLICA - SOGGETTO OBBLIGATO AL PAGAMENTO DELLA INDENNITÀ - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - PAGAMENTO - IN GENERE - CONCORSO DI PIÙ ENTI PUBBLICI NELL'ESECUZIONE DI OPERA PUBBLICA - SOGGETTO OBBLIGATO AL PAGAMENTO DELLA INDENNITÀ - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
Nell'ipotesi di concorso di più enti pubblici nell'esecuzione di un'opera pubblica, per individuare il soggetto tenuto al pagamento delle indennità relative alle espropriazioni necessarie, occorre accertare, con riferimento alla natura e all'entità dei poteri conferiti dalla legge o dall'atto amministrativo che ha fatto concorrere l'attività dei diversi enti, se si sia fatto ricorso a figure organizzatorie prive di Rilevanza esterna, quali l'affidamento proprio od il finanziamento, dovendosi riconoscere in tali casi la legittimazione passiva dell'ente a cui favore è stata pronunziata l'espropriazione o se operino istituti di Rilevanza esterna quali l'affidamento improprio, la sostituzione o la delegazione intersoggettiva, con la conseguente legittimazione dell'ente affidatario, sostituente o delegato, ferma restando la legittimazione passiva nei confronti dei terzi anche dell'ente sostituito quando la Costituzione abbia avuto luogo per soddisfare esigenze proprie di quest'ultimo ente (fattispecie in cui l'assessorato LL. PP. Della regione Sicilia aveva assunto l'iniziativa dell'espropriazione nell'interesse di un comune della regione, destinatario dell'opera pubblica, la cui costruzione era stata eseguita dalla provincia: la suprema Corte ha confermato la decisione dei giudici del merito, i quali avevano riconosciuto l'Obbligo del comune di pagamento delle indennità di espropriazione). (V 2548/83, mass n 427414; (V 269/81, mass n 410688; (V 3051/71, mass n 354363; (V 2496/68, mass n 334940).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2055, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 39, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 48, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 51 CORTE COST., Legge Reg. Sicilia 02/08/1954 num. 32 art. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)