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Sez. 3, Sentenza n. 27977 del 04/04/2019 Cc. (dep. 26/06/2019) Rv. 276084 - 01

EDILIZIA - COSTRUZIONE EDILIZIA | Condono edilizio - Istanza di rilascio di concessione in sanatoria - Soggetti legittimati - Immobile in comunione - Frazionamento artificioso - Pluralità di istanze di condono presentate dai proprietari - Imputabilità ad un unico centro sostanziale di interesse - Fattispecie.
Stato
decisa il 2019-04-04
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/276084-01

EDILIZIA - COSTRUZIONE EDILIZIA

In tema di condono edilizio, nel caso di bene immobile in comproprietà, per il quale non sia stata operata alcuna divisione né costituito un distinto diritto di proprietà su una porzione dello stesso, la presentazione di distinte istanze di sanatoria da parte di diversi soggetti legittimati in forza degli artt. 6 e 38, comma 5, della legge 28 febbraio 1985, n. 47, richiamati dall'art. 39, comma 6, della legge 23 dicembre 1994, n. 724, costituisce un frazionamento artificioso della domanda, da imputare ad un unico centro sostanziale di interesse onde non consentire l'elusione del limite legale di volumetria dell'opera per la concedibilità della sanatoria. (Fattispecie di presentazione di diverse istanze di condono, riferite ad altrettanti piani dell'immobile abusivo).

Riferimenti normativi: Legge 28/02/1985 num. 47 art. 38 com. 5 CORTE COST., Legge 23/12/1994 num. 724 art. 39 com. 6 CORTE COST., Legge 28/02/1985 num. 47 art. 6 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)