Sez. L, Sentenza n. 119 del 07/01/1984 (Rv. 432380 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITÀ (IN PARTICOLARE) - INVALIDITÀ - CAPACITÀ DI GUADAGNO - RIDUZIONE - ACCERTAMENTO - RIFERIMENTO AL LAVORO SVOLTO - NECESSITÀ - SFORZO DOLOROSO O INSORGENZA DI MANIFESTAZIONI DOLOROSE DETERMINATI DAL LAVORO - RILEVANZA.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITÀ (IN PARTICOLARE) - INVALIDITÀ - CAPACITÀ DI GUADAGNO - RIDUZIONE - ACCERTAMENTO - RIFERIMENTO AL LAVORO SVOLTO - NECESSITÀ - SFORZO DOLOROSO O INSORGENZA DI MANIFESTAZIONI DOLOROSE DETERMINATI DAL LAVORO - RILEVANZA.*
Al fine di affermare o escludere la sussistenza del diritto alla pensione d'Invalidità, occorre accertare, oltre le caratteristiche dell'attività svolta, l'entità della minorazione fisica, ponendo in relazione l'importanza e la Rilevanza del quadro nosologico accertato con il tipo, le modalità e l'intensità del lavoro svolto, per stabilire in ogni caso se l'ulteriore protrarsi dell'occupazione determini un pregiudizio per le condizioni di salute del lavoratore, compromettendone le residue energie; pertanto, se il lavoro richieda uno sforzo doloroso o sia causa di insorgenza di manifestazioni dolorose, ciò può essere indice della gravità dello sforzo che viene compiuto e può assumere, quindi, decisiva importanza agli effetti della valutazione del carattere usurante di una determinata affezione o di un complesso morboso unitariamente considerato. (V 5927/80, mass n 409719; (Conf 5125/81, mass n 415913 prima e seconda parte).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 14/04/1939 num. 636 art. 10 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)