Sez. L, Sentenza n. 18501 del 04/07/2008 (Rv. 604760 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - COMPUTO - CALCOLO GLOBALE DELLA RETRIBUZIONE | Giudizio relativo al trattamento di fine rapporto in costanza di rapporto - Possibilità - Contenuto - Limiti - Fattispecie.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - COMPUTO - CALCOLO GLOBALE DELLA RETRIBUZIONE
Il lavoratore ancora in servizio può avere interesse, concreto ed attuale, a proporre azione di mero accertamento avente ad oggetto le quote annuali del trattamento che il datore di lavoro liquiderà alla cessazione del rapporto (nella specie, dell'indennità di anzianità dei dipendenti regionali assicurata dagli artt. da 16 a 18 della legge regione Lombardia n. 38 del 2001), ancorché le quote stesse non siano ancora esigibili e, come tali, non possano formare oggetto di azione di condanna.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST., Legge Reg. Lombardia 07/09/1981 num. 38 art. 16, Legge Reg. Lombardia 07/09/1981 num. 38 art. 17, Legge Reg. Lombardia 07/09/1981 num. 38 art. 18
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)