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Sez. 3, Sentenza n. 16578 del 25/11/2002 (Rv. 558703 - 01)

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - ORDINANZA - DIFFERENZA TRA SENTENZA E ORDINANZA | Criteri di identificazione - Conseguenze in tema di impugnazione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2002-11-25
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/558703-01

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - ORDINANZA - DIFFERENZA TRA SENTENZA E ORDINANZA

In materia di procedimento civile, al fine di stabilire se un provvedimento abbia o meno carattere di ordinanza o di sentenza, e sia quindi soggetto o meno ai mezzi di impugnazione previsti per quest'ultima, deve aversi riguardo non già alla sua forma esteriore o alla denominazione datagli dal giudice che lo ha pronunziato bensì all'effetto giuridico che esso è destinato a produrre, sicché si è in presenza di un'ordinanza quando il provvedimento dispone circa il contenuto formale delle attività consentite alle parti, mentre si è innanzi ad una sentenza quando il giudice, nell'esercizio del suo potere giurisdizionale, si pronuncia in via definitiva o non definitiva sul merito della controversia o su presupposti e condizioni processuali.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 131 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 132 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 134, Cod. Proc. Civ. art. 323

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)