Sez. 3, Sentenza n. 9486 del 20/04/2007 (Rv. 597856 - 01)
LOCAZIONE - DISCIPLINA DELLE LOCAZIONI DI IMMOBILI URBANI (LEGGE 27 LUGLIO 1978 N. 392, COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE) - IMMOBILI ADIBITI AD USO DIVERSO DA QUELLO DI ABITAZIONE - DIRITTI ED OBBLIGHI DELLE PARTI - SUBLOCAZIONE E CESSIONE DELLA LOCAZIONE - IN GENERE | Cessioni plurime - Irrilevanza del consenso del locatore - Conseguenza - Responsabilità cumulativa tra cessionari intermedi - Configurabilità - Fondamento.
LOCAZIONE - DISCIPLINA DELLE LOCAZIONI DI IMMOBILI URBANI (LEGGE 27 LUGLIO 1978 N. 392, COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE) - IMMOBILI ADIBITI AD USO DIVERSO DA QUELLO DI ABITAZIONE - DIRITTI ED OBBLIGHI DELLE PARTI - SUBLOCAZIONE E CESSIONE DELLA LOCAZIONE - IN GENERE
La irrilevanza del consenso del locatore alla cessione che caratterizza l'istituto della cessione della locazione contestuale alla cessione dell'azienda, rendendo affatto peculiare l'intera fattispecie speciale di detta cessione, impone di aderire, per il caso di configurazione di plurime cessioni, ad un'opzione ermeneutica che risulti compatibile con una tutela "rafforzata" del soggetto ceduto al quale, in evidente spregio dei principi di successione nel debito, si nega la facoltà di esprimere la propria volontà ed il proprio assenso. A tal proposito, perciò, deve ritenersi come legittima la configurabilità di una fattispecie di responsabilità cumulativa tra cessionari intermedi, poiché la patente violazione del generale principio della incedibilità delle posizioni passive del rapporto obbligatorio senza il consenso del contraente ceduto si giustifica solo alla luce di un adeguato "contrappeso" idoneo a riequilibrare l'intera vicenda contrattuale "in fieri", per l'appunto realizzantesi attraverso il meccanismo della "cumulatività indeterminata" della responsabilità tra coobbligati.
Riferimenti normativi: Legge 27/07/1978 num. 392 art. 36
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)