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Sez. 3, Sentenza n. 2122 del 29/02/1988 (Rv. 457972 - 01)

LOCAZIONE - RECESSO - IN GENERE - LEGGE COSIDDETTA DELL'EQUO CANONE - DISCIPLINA TRANSITORIA - CONTRATTO DI LOCAZIONE DI IMMOBILE ADIBITO AD USO DIVERSO DA QUELLO DI ABITAZIONE - INTENTO DEL LOCATORE DI DESTINARE L'IMMOBILE ALL'ESERCIZIO DELL'ATTIVITÀ COMMERCIALE PRATICATA DALLA FIGLIA IN REGIME DI IMPRESA FAMILIARE INSIEME AL DI LEI MARITO, TITOLARE DEL PREDETTO ESERCIZIO - RINNOVAZIONE DEL CONTRATTO - ESCLUSIONE EX ART. 29 LETT. B) DELLA PREDETTA LEGGE.*
Stato
decisa il 1988-02-29
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/457972-01

LOCAZIONE - RECESSO - IN GENERE - LEGGE COSIDDETTA DELL'EQUO CANONE - DISCIPLINA TRANSITORIA - CONTRATTO DI LOCAZIONE DI IMMOBILE ADIBITO AD USO DIVERSO DA QUELLO DI ABITAZIONE - INTENTO DEL LOCATORE DI DESTINARE L'IMMOBILE ALL'ESERCIZIO DELL'ATTIVITÀ COMMERCIALE PRATICATA DALLA FIGLIA IN REGIME DI IMPRESA FAMILIARE INSIEME AL DI LEI MARITO, TITOLARE DEL PREDETTO ESERCIZIO - RINNOVAZIONE DEL CONTRATTO - ESCLUSIONE EX ART. 29 LETT. B) DELLA PREDETTA LEGGE.*

Costituisce valido motivo di diniego della rinnovazione del contratto di locazione di immobile adibito ad uso non abitativo l'intenzione di destinarlo, ai sensi dell'art. 29 lett. B) della legge n. 392 del 1978, all'Esercizio dell'attività commerciale praticata dalla figlia del locatore in regime di impresa familiare insieme al di lei marito, ancorché titolare ne sia quest'ultimo, atteso che la disciplina dettata al riguardo dall'art. 230 bis cod. civ. - conferendo ai familiari ed al coniuge collaboratori nell'impresa poteri direttivi e di gestione patrimoniale - consente, in presenza di idonei elementi presuntivi, di considerarli contitolari dell'impresa stessa. (V 464/82, mass n 418173; (V 6083/80, mass n 409856).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 230 bis, Legge 27/07/1978 num. 392 art. 29 lett. B CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)