Sez. L, Sentenza n. 4933 del 17/11/1989 (Rv. 464268 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - DI ANZIANITÀ - T.F.R. EX ART. 1 DELLA LEGGE N. 297 DEL 1982 - DIRITTO DEL LAVORATORE - CARATTERE CERTO E LIQUIDO - RIFERIMENTO ALLA SOMMA DEGLI ACCANTONAMENTI CONTABILI - CARATTERE ESIGIBILE - RIFERIMENTO ALLE CESSAZIONI DEL RAPPORTO - AZIONE DI ACCERTAMENTO DELLA COMPUTABILITÀ DI DETERMINATI EMOLUMENTI NEL T.F.R. ESERCITATA DURANTE IL RAPPORTO - AMMISSIBILITÀ.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - DI ANZIANITÀ - T.F.R. EX ART. 1 DELLA LEGGE N. 297 DEL 1982 - DIRITTO DEL LAVORATORE - CARATTERE CERTO E LIQUIDO - RIFERIMENTO ALLA SOMMA DEGLI ACCANTONAMENTI CONTABILI - CARATTERE ESIGIBILE - RIFERIMENTO ALLE CESSAZIONI DEL RAPPORTO - AZIONE DI ACCERTAMENTO DELLA COMPUTABILITÀ DI DETERMINATI EMOLUMENTI NEL T.F.R. ESERCITATA DURANTE IL RAPPORTO - AMMISSIBILITÀ.*
A differenza del diritto all'indennità di anzianità ex art. 2120 (vecchio testo) cod. civ., che veniva ad esistenza solo all'atto della cessazione del rapporto di lavoro, il trattamento di fine rapporto, secondo la disciplina dettata dall'art. 2120 cod. civ. nel testo introdotto dall'art. 1 della legge 29 maggio 1982 n. 297, essendo costituito dalla somma degli accantonamenti contabili (opportunamente rivalutati) di una quota aggiuntiva della retribuzione percepita dal lavoratore nel corso del rapporto, è oggetto di un diritto certo e liquido del quale la cessazione del rapporto determina solo l'esigibilità. È pertanto ammissibile, in pendenza del rapporto di lavoro, l'Azione di accertamento del lavoratore volta a risolvere in senso a lui favorevole lo stato di obiettiva incertezza in ordine alla computabilità di determinati emolumenti (nella specie, compensi per lavoro straordinario, notturno e festivo) nell'accantonamento delle singole quote annuali, non rilevando in contrario il fatto che, al momento della cessazione del rapporto, potrebbe essere in vigore una diversa disciplina del trattamento dovuto al lavoratore ed attesa, invece, l'estrema difficoltà di un contenzioso volto a verificare solo dopo la cessazione del rapporto il carattere occasionale o no dei pregressi compensi incidenti, anno per anno, sulla misura degli accantonamenti. (Conf 2921/89, mass n 463129).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 99, Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Legge 29/05/1982 num. 297 art. 1 CORTE COST., Legge 29/05/1982 num. 297 art. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)