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Sez. L, Sentenza n. 467 del 28/01/1985 (Rv. 438678 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONE INFORTUNI SUL LAVORO - INDENNITÀ E RENDITA - IN GENERE - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITÀ (IN PARTICOLARE) - IN GENERE - TRATTAMENTO MINIMO DELLA PENSIONE DI INVALIDITÀ - SPETTANZA AL BENEFICIARIO DI ALTRA PENSIONE A CARICO DELL'INAIL - QUESTIONE RELATIVA - SOLUZIONE MEDIANTE ESTENSIONE DEGLI EFFETTI DELLA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE N. 263 DEL 1976 - INAMMISSIBILITÀ.*
Stato
decisa il 1985-01-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/438678-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONE INFORTUNI SUL LAVORO - INDENNITÀ E RENDITA - IN GENERE - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITÀ (IN PARTICOLARE) - IN GENERE - TRATTAMENTO MINIMO DELLA PENSIONE DI INVALIDITÀ - SPETTANZA AL BENEFICIARIO DI ALTRA PENSIONE A CARICO DELL'INAIL - QUESTIONE RELATIVA - SOLUZIONE MEDIANTE ESTENSIONE DEGLI EFFETTI DELLA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE N. 263 DEL 1976 - INAMMISSIBILITÀ.*

La pronuncia d'incostituzionalità di una disposizione di legge non può essere estesa dal giudice a norme diverse da quella dichiarata incostituzionale, ancorché esse costituiscano applicazione dello stesso principio generale contenuto nella norma già ritenuta costituzionalmente illegittima. Ne consegue che la questione della spettanza o meno del trattamento minimo della pensione d'Invalidità i.N.P.S. al soggetto che già beneficia di altra pensione a carico dell'i.N.A.I.L. non può essere risolta, in senso favorevole al pensionato, mediante l'estensione a tale fattispecie degli effetti della sentenza della Corte costituzionale n. 263 del 29 dicembre 1976, riguardante il diverso caso di concorso di una pensione d'Invalidità con una pensione diretta a carico dello stato, essendo invece in facoltà del giudice del merito di desumere da tale sentenza, come dalle altre sentenze della Corte costituzionale succedutesi nel tempo in relazione ad altre ipotesi di concorso, argomenti dimostrativi della non manifesta infondatezza della questione d'illegittimità costituzionale della normativa escludente l'integrazione al minimo nell'ipotesi di concorso sottoposta al suo esame, con conseguente rimessione della questione stessa alla Corte costituzionale ai sensi dell'art. 23 della legge 11 marzo 1953 n. 87. (V 102/82, Corte costituzionale; (V 34/81, Corte costituzionale; (V 1076/78, mass n 390435; (V 230/74, Corte costituzionale; (V 2904/73, mass n 366536).*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 136, Legge 11/03/1953 num. 87 art. 23 CORTE COST. PENDENTE, Legge 12/08/1962 num. 1338 art. 2 CORTE COST., Legge 30/04/1969 num. 153 art. 23 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)