Sez. 2, Sentenza n. 2812 del 02/10/1972 (Rv. 360511 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - ECCEZIONI - NUOVE - ECCEZIONE DI CONTENUTO AUTONOMO NON VOLTA AL MERO CONTRASTO DELLA DOMANDA AVVERSARIA - DOMANDA RICONVENZIONALE - CONFIGURABILITA - IMPROPONIBILITA PER LA PRIMA VOLTA IN APPELLO - CONVENUTO IN NEGATORIA SERVITUTIS - ECCEZIONE PER LA PRIMA VOLTA IN APPELLO DI COMPROPRIETA DELLA STRADA ASSOGGETTATA AL PASSAGGIO - IMPROPONIBILITA.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - ECCEZIONI - NUOVE - ECCEZIONE DI CONTENUTO AUTONOMO NON VOLTA AL MERO CONTRASTO DELLA DOMANDA AVVERSARIA - DOMANDA RICONVENZIONALE - CONFIGURABILITA - IMPROPONIBILITA PER LA PRIMA VOLTA IN APPELLO - CONVENUTO IN NEGATORIA SERVITUTIS - ECCEZIONE PER LA PRIMA VOLTA IN APPELLO DI COMPROPRIETA DELLA STRADA ASSOGGETTATA AL PASSAGGIO - IMPROPONIBILITA.*
L'eccezione, che abbia un contenuto autonomo e che non sia semplicemente diretta a contrastare la domanda avversaria, si risolve necessariamente in una vera e propria domanda riconvenzionale, la quale, se proposta per la prima volta in appello, si concreta in una pretesa che cade sotto l'espressa sanzione di improponibilita preveduta dall'art 345 cod proc civ. la deduzione, con la quale il convenuto, per la prima volta in appello, assume di essere comproprietario del terreno o della strada su cui si pretende esercitare il passaggio, costituisce non una mera eccezione avverso la negatoria servitutis, ma una vera e propria domanda riconvenzionale ed e, quindi, inammissibile, per la novita degli elementi di fatto e di diritto che introduce nel giudizio. (Conf 2367'69, mass n 341810; V 333'69; 996'67).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 949, Cod. Civ. art. 345, Cod. Proc. Civ. art. 36 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)