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Sez. 2, Sentenza n. 9343 del 16/12/1987 (Rv. 456514 - 01)

PROPRIETÀ - AZIONI A DIFESA DELLA PROPRIETÀ - NEGATORIA - IN GENERE (NOZIONI, DISTINZIONI) - NEGATORIA SERVITUTIS - DEDUZIONE DEL CONVENUTO DI ACQUISTO DELLA SERVITÙ - ECCEZIONE O DOMANDA RICONVENZIONALE - DISTINZIONE - CONSEGUENZA.*
Stato
decisa il 1987-12-16
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/456514-01

PROPRIETÀ - AZIONI A DIFESA DELLA PROPRIETÀ - NEGATORIA - IN GENERE (NOZIONI, DISTINZIONI) - NEGATORIA SERVITUTIS - DEDUZIONE DEL CONVENUTO DI ACQUISTO DELLA SERVITÙ - ECCEZIONE O DOMANDA RICONVENZIONALE - DISTINZIONE - CONSEGUENZA.*

Qualora il convenuto in un giudizio di negatoria servitutis deduca l'esistenza della servitù contestatagli, per averla acquistata per titolo o per usucapione o in qualsiasi altro modo, al solo fine di impedire l'accoglimento della domanda negatoria, si resta nei limiti dell'eccezione riconvenzionale, laddove, se lo stesso convenuto invochi il riconoscimento dell'esistenza della servitù al fine di ottenere un provvedimento a suo favore, finendo con ciò con l'esercitare un'actio confessoria servitutis, vengono travalicati i limiti della difesa e ci si trova nell'ambito della domanda riconvenzionale improponibile in appello ex art. 345 cod. proc. civ.. (Conf 2077/78, mass n 391447; (Conf 4660/76, mass n 383406; (Conf 1019/74, mass n 368959; (Conf 2812/72, mass n 360511; (Conf 2136/71, mass n 352881).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 949, Cod. Proc. Civ. art. 36 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 345

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)