Sez. 3, Sentenza n. 1831 del 19/03/1980 (Rv. 405445 - 01)
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - DIRITTO DI RISCATTO - GIUDIZIO RELATIVO - SOPRAVVENIENZA DELLA DESTINAZIONE DEL TERRENO AD UTILIZZAZIONE EDILIZIA - INCIDENZA SUL DIRITTO DI RISCATTO - ESCLUSIONE.*
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - DIRITTO DI RISCATTO - GIUDIZIO RELATIVO - SOPRAVVENIENZA DELLA DESTINAZIONE DEL TERRENO AD UTILIZZAZIONE EDILIZIA - INCIDENZA SUL DIRITTO DI RISCATTO - ESCLUSIONE.*
Qualora - nel corso del giudizio promosso dal coltivatore per far accertare l'avvenuto suo subentro, in seguito alla dichiarazione di riscatto comunicata all'originario acquirente, nel contratto di compravendita da questo stipulato con il proprietario del fondo - sopravvenga la destinazione del terreno ad utilizzazione edilizia (o industriale o turistica), tale circostanza non puo produrre lo effetto di escludere il diritto di riscatto del coltivatore, giacche l'Esercizio di tale diritto, attuando ipso iure, con la comunicazione della dichiarazione del coltivatore, e indipendentemente dalla successiva pronuncia di accertamento, il subingresso del retraente nella posizione del retrattato, ha gia determinato l'acquisto della proprieta del fondo in capo al riscattante.*
Riferimenti normativi: Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST., Legge 14/08/1971 num. 817 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)