Sez. 1, Sentenza n. 13653 del 13/10/2000 (Rv. 540976 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - PROVVEDIMENTI DEI GIUDICI ORDINARI (IMPUGNABILITÀ) - IN GENERE | Espulsione amministrativa dello straniero - Decreto prefettizio di espulsione - Opposizione - Procedimento - Legittimazione passiva ex art. 13 bis del T.U. sull'immigrazione - In primo grado e nella fase di impugnazione per cassazione - Del Ministero dell'Interno - Esclusione - Personale del Prefetto - Sussistenza - Costituzione nel giudizio per cassazione del predetto dicastero - Mancata eccezione della carenza di legittimazione - Efficacia sanante - Esclusione.
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - PROVVEDIMENTI DEI GIUDICI ORDINARI (IMPUGNABILITÀ) - IN GENERE
È inammissibile, in quanto proposto nei confronti di organo statuale non legittimato ex art. 13 bis del D.Lgs. n. 286 del 1998, introdotto dall'art. 4 del D.Lgs. n. 113 del 1999, il ricorso per cassazione avverso la decisione del tribunale sulla opposizione al provvedimento prefettizio di espulsione dello straniero, proposto nei confronti del Ministero dell'Interno. Infatti, il predetto art. 13 bis, in adesione al modello procedimentale di cui all'art. 23 della legge n. 689 del 1981, conferisce al Prefetto, unica autorità idonea a valutare adeguatamente le ragioni della controparte e della decisione, esclusiva legittimazione personale a contraddire l'opposizione dello straniero, legittimazione che non può ragionevolmente non estendersi al giudizio per cassazione. Nè alcuna rilevanza assume la eventuale costituzione in detto giudizio del Ministero dell'Interno, non essendo ipotizzabile una sanatoria in caso di mancata eccezione della carenza di legittimazione in capo allo stesso dicastero.
Riferimenti normativi: Legge 06/03/1998 num. 40 art. 11 com. 2 CORTE COST., Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 13 bis CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 13/04/1999 num. 113 art. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)