diritto.io

Sez. 2, Sentenza n. 3039 del 15/03/1995 (Rv. 491185 - 01)

AGRICOLTURA - RIFORMA FONDIARIA - ASSEGNAZIONE | Terreno assegnato dall'ente di riforma agraria della regione Sicilia - Atti di disposizione - Nullità ex art. 37 secondo comma della legge regione siciliana n. 104 del 1950 - Riferimento agli atti con effetti meramente obbligatori - Esclusione - Limiti.
Stato
decisa il 1995-03-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/491185-01

AGRICOLTURA - RIFORMA FONDIARIA - ASSEGNAZIONE

L'art. 37 secondo comma della legge regionale siciliana 27 dicembre 1950 n. 104 (modificata dal D.L.P.R. 5 agosto 1952 n. 12 ratificata con L.R. 13 marzo 1953 n. 11 ed integrato dal d.P.R. 5 novembre 1952 n. 22) che, riproducendo una analoga disposizione contenuta nell'art. 18 della legge (dello Stato) del 12 maggio 1950 n. 230, sancisce la nullità, "per il periodo di venti anni, di qualsiasi atto tra vivi di disposizione o suddivisione o di affitto o comunque cessione in uso totale o parziale avente per oggetto il terreno assegnato" dall'ente di riforma agraria della regione, ha lo scopo di impedire che il fondo assegnato sia sottratto alla sua specifica destinazione, che è quella della coltivazione e del miglioramento produttivo, mediante lo svolgimento dell'attività lavorativa personale e diretta dell'assegnatario, scelto dall'ente concedente all'esito di un procedimento amministrativo tra soggetti in possesso di determinati requisiti e non può essere riferito, quindi, agli atti con effetti meramente obbligatori subordinati alle condizioni richieste dalla legge per la legittima alienazione del fondo assegnato, che in alcun modo possono interferire sulla destinazione del fondo nel periodo previsto dalla legge senza uno specifico patto che, ad esso ricollegandosi inscindibilmente, ne anticipi il trasferimento della detenzione o della disponibilità in uso.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1418 CORTE COST., Legge 12/05/1950 num. 230 art. 18, Legge Reg. Sicilia 27/12/1950 num. 104 art. 37, Decr. Leg. Pres. Giunta Reg. Sicilia 05/08/1952 num. 12, Legge Reg. Sicilia 13/03/1953 num. 11

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)