Sez. 6, Sentenza n. 2895 del 05/02/1998 Ud. (dep. 06/03/1998) Rv. 210383 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - VIOLAZIONE DI SIGILLI - IN GENERE | Manomissione dei sigilli apposti dall'ENEL ai contatori dell'energia elettrica - Configurabilità del reato - Esclusione.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - VIOLAZIONE DI SIGILLI - IN GENERE
In nessun caso è configurabile, in relazione alla effrazione dei sigilli apposti ai contatori dell'ENEL, il reato previsto dall'art. 349 cod. pen.. Non può infatti ritenersi che i sigilli siano stati apposti per ordine dell'autorità o per disposizione di legge. L'art. 20 del DM 8 luglio 1924, concernente l'imposta sul consumo del gas e dell'energia elettrica, non impone ai produttori di energia elettrica di sigillare i contatori e non prevede normativamente la loro apposizione, riconoscendo esclusivamente ai produttori tale facoltà.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 349 CORTE COST., DM Finanze 08/07/1924
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)