Sez. L, Sentenza n. 501 del 19/01/1983 (Rv. 425300 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - GRATIFICAZIONI - TREDICESIMA MENSILITÀ - CORRESPONSIONE AL LAVORATORE CONSIDERATO IN SERVIZIO IN IPOTESI DI SOSPENSIONE DEL RAPPORTO - DISCIPLINA EX ART. 15 DEL C.C.N.L. 1 MAGGIO 1976 PER IL SETTORE METALMECCANICO - INTERPRETAZIONE - CRITERI - IPOTESI DI IMPOSSIBILITÀ SOPRAVVENUTA DELLA PRESTAZIONE LAVORATIVA E IPOTESI DI ASSENZA DAL LAVORO DOVUTA A FATTO VOLONTARIO DEL LAVORATORE - DISTINZIONE - OBBLIGO DELLO INTERPRETE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - GRATIFICAZIONI - TREDICESIMA MENSILITÀ - CORRESPONSIONE AL LAVORATORE CONSIDERATO IN SERVIZIO IN IPOTESI DI SOSPENSIONE DEL RAPPORTO - DISCIPLINA EX ART. 15 DEL C.C.N.L. 1 MAGGIO 1976 PER IL SETTORE METALMECCANICO - INTERPRETAZIONE - CRITERI - IPOTESI DI IMPOSSIBILITÀ SOPRAVVENUTA DELLA PRESTAZIONE LAVORATIVA E IPOTESI DI ASSENZA DAL LAVORO DOVUTA A FATTO VOLONTARIO DEL LAVORATORE - DISTINZIONE - OBBLIGO DELLO INTERPRETE.*
Nell'interpretazione dell'art. 15 del C.C.n.L. 1 maggio 1976 per il settore metalmeccanico, che prevede la corresponsione della tredicesima mensilità o gratifica natalizia al "lavoratore considerato in servizio", il giudice - in relazione all'ipotesi in cui il rapporto di lavoro, in Mancanza di prestazione lavorativa, non si risolve e si considera soltanto sospeso - deve distinguere il caso dell'impossibilità sopravvenuta della prestazione, nel quale il rischio della mancata prestazione lavorativa si trasferisce sul datore di lavoro senza alcuna incidenza sul diritto alla retribuzione, dal caso in cui l'assenza dal lavoro sia dovuta a fatto volontario del lavoratore (sciopero, permesso non retribuito), che, invece, determina, con la sospensione del rapporto di lavoro, il temporaneo venir meno dell'obbligazione del pagamento della retribuzione, nella quale rientra la tredicesima mensilità. (V 6540/79, mass n 403300; (V 4683/79, mass n 401230; (V 3282/77, mass n 386818; (V 501/67, mass n 326444; (Conf 502/81, mass n 410980).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 40, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Contr. Coll. 01/05/1976 num. 15
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)