Sez. 6, Sentenza n. 14352 del 08/04/2002 Ud. (dep. 27/03/2003) Rv. 226425 - 01
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - CALUNNIA - IN GENERE | Reato falsamente addebitato - Successiva modifica legislativa della relativa fattispecie - Irrilevanza ai fini della configurabilità della calunnia - Fattispecie riguardante i reati di cui agli artt. 323 e 324 cod. pen. quali oggetto della calunnia.
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - CALUNNIA - IN GENERE
In tema di calunnia (art. 368 cod. pen.), la falsa attribuzione di un fatto costituente reato integra l'elemento materiale della fattispecie criminosa, e come tale deve essere apprezzata con riferimento al momento consumativo, non influendo in ordine alla sussistenza della fattispecie modifiche legislative incidenti sulla definizione del reato presupposto, che nulla hanno a che vedere con il principio stabilito dall'art. 2 cod. pen. (Fattispecie in cui i reati presupposto del delitto di calunnia configuravano un abuso d'ufficio e un interesse privato in atti d'ufficio, delitti entrambi modificati dalla legge 234/1997).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 368, Cod. Pen. art. 323 CORTE COST., Cod. Pen. art. 324 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)