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Sez. 3 - , Sentenza n. 23621 del 24/09/2019 (Rv. 655490 - 01)

ASSICURAZIONE - VEICOLI (CIRCOLAZIONE-ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA) - RISARCIMENTO DEL DANNO - AZIONE DIRETTA NEI CONFRONTI DELL'ASSICURATO - IN GENERE | Domanda risarcitoria proposta nei confronti del conducente, del proprietario e dell’assicuratore del veicolo investitore - Principio "vulneratus ante omnia reficiendus" - Rilevanza - Interesse dei responsabili civili ad ottenere l’accertamento dell’obbligo solidale dell’assicuratore di indennizzare il terzo danneggiato - Sussistenza - Regresso nei confronti dell’assicuratore - Richiesta di manleva dell’assicurato - Necessità - Esclusione - Fondamento - Fattispecie.
Stato
decisa il 2019-09-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/655490-01

ASSICURAZIONE - VEICOLI (CIRCOLAZIONE-ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA) - RISARCIMENTO DEL DANNO - AZIONE DIRETTA NEI CONFRONTI DELL'ASSICURATO - IN GENERE

In tema di risarcimento del danno da circolazione dei veicoli, l'applicazione del principio solidaristico di rilievo sovranazionale "vulneratus ante omnia reficiendus", impone in sede sostanziale l'interpretazione delle norme di legge che disciplinano l'assicurazione r.c.a. in modo coerente con la finalità di tutela della vittima, e comporta in sede processuale che il giudice deve compiere ogni sforzo, nei limiti del principio dispositivo e dei poteri attribuitigli dall'ordinamento, per l'accertamento della verità e la liquidazione del danno patito dalla vittima; lo stesso principio vige nei rapporti tra litisconsorti chiamati a rispondere del danno in via solidale, con la conseguenza che l'interesse dell'assicurato e del responsabile civile all'accertamento dell'obbligo solidale dell'assicuratore volto ad indennizzare il terzo danneggiato non può essere limitato, indipendentemente dall'esercizio dell'azione di regresso nei confronti dell'assicuratore o della richiesta di manleva da parte dell'assicurato. (Nella specie, la S.C. ha cassato con rinvio la sentenza impugnata la quale aveva dichiarato la carenza di interesse dei convenuti, conducente e proprietario del veicolo assicurato, a proporre appello avverso la pronuncia di prime cure con cui era stata esclusa la sussistenza di un corrispondente obbligo della compagnia di assicurazione a risarcire il danno subito dal terzo trasportato).

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 102 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 112, Cod. Proc. Civ. art. 115 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 323, Cod. Civ. art. 2054 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2055, Legge 24/12/1969 num. 990 CORTE COST., Decreto Legisl. 07/09/2005 num. 209 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)