Sez. 2, Sentenza n. 2015 del 22/12/1981 Ud. (dep. 27/02/1982) Rv. 152510 - 01
REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE - CIRCOSTANZE - OBBLIGO DI ESAME IN ORDINE AD OGNI REATO - FINALITÀ: INDIVIDUAZIONE DELLA VIOLAZIONE PIÙ GRAVE, GRADUAZIONE DELLA PENA, TERMINE PRESCRIZIONALE, AMNISTIA.*
REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE - CIRCOSTANZE - OBBLIGO DI ESAME IN ORDINE AD OGNI REATO - FINALITÀ: INDIVIDUAZIONE DELLA VIOLAZIONE PIÙ GRAVE, GRADUAZIONE DELLA PENA, TERMINE PRESCRIZIONALE, AMNISTIA.*
Il giudice è tenuto ad esaminare, nell'ambito della continuazione, se e quali circostanze (aggravanti ed attenuanti) ricorrano in ordine ad ogni reato, sia per individuare in concreto la violazione più grave, sia al limitato fine della graduazione dell'aumento di pena per la continuazione, della Determinazione del termine della prescrizione o dell'applicabilità dell'amnistia. (Conf. Mass. 148293/81, 147469/81, 144913/80, 134712/76, 122183/72 sulla valutazione di tutte le circostanze al fine di determinare la violazione più grave; Conf. Mass. 145463/80, 141742/79, 134491/76 sulla valutazione delle circostanze per graduare la pena; V. Mass. 150564/81 nel senso che per determinare il reato più grave deve tenersi conto soltanto delle circostanze che ad esso si riferiscono; V. Mass. 148070/81 nel senso che nel reato continuato le circostanze riguardanti le violazioni meno gravi rimangono prive di efficacia).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)