Sez. 2, Sentenza n. 2260 del 17/10/1980 Ud. (dep. 14/03/1981) Rv. 148070 - 01
REATO - REATO CONTINUATO - PENA - DETERMINAZIONE - CIRCOSTANZE RELATIVE ALLE VIOLAZIONI MENO GRAVI - EFFICACIA SULLA DETERMINAZIONE DELLA PENA - ESCLUSIONE.*
REATO - REATO CONTINUATO - PENA - DETERMINAZIONE - CIRCOSTANZE RELATIVE ALLE VIOLAZIONI MENO GRAVI - EFFICACIA SULLA DETERMINAZIONE DELLA PENA - ESCLUSIONE.*
Nel reato continuato rimangono prive di efficacia le circostanze aggravanti o attenuanti riguardanti le violazioni meno gravi, perche, data l'inscindibilita dell'aumento fino al triplo per la continuazione, non e tecnicamente possibile stabilire le frazioni di pena che si riferiscono agli illeciti meno gravi sulle quali si dovrebbero operare gli aumenti o le diminuzioni delle rispettive circostanze. (Conf mass n 128039).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)