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Sez. L, Sentenza n. 15153 del 29/11/2001 (Rv. 550726 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE | Incensurabilità in sede di legittimità - Limiti - Fattispecie relativa al riconoscimento per l'anno 1993 del premio risultati quadri di cui all'art. 49 CCNL 1990/1992 per i dipendenti delle Ferrovie Stato ad un dipendente cessato dal servizio il 31 dicembre 1993.
Stato
decisa il 2001-11-29
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/550726-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE

L'interpretazione dei contratti collettivi di diritto comune è devoluta al giudice del merito ed è censurabile in sede di legittimità solo per vizi di motivazione e violazione dei canoni di ermeneutica contrattuale. (Nella specie la S.C. ha confermato la sentenza impugnata che aveva riconosciuto ad un dipendente delle Ferrovie dello Stato cessato dal servizio il 31 dicembre 1993 il diritto alla fruizione del premio risultati quadri per l'anno 1993 quantificato in via equitativa sul duplice presupposto dell'applicabilità alla fattispecie dell'art. 49 del CCNL 1990/1992 e del valore non programmatico di tale disposizione prevedente un diritto perfetto all'attribuzione del premio "de quo" con devoluzione alla contrattazione integrativa soltanto della determinazione relativa al concreto contenuto di tale voce aggiuntiva della retribuzione).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 1363, Cod. Civ. art. 2099 com. 2, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)