Sez. 5, Sentenza n. 102 del 29/10/1982 Ud. (dep. 07/01/1983) Rv. 156806 - 01
REATO-REATO CONTINUATO-CIRCOSTANZE - CONCORSO DI CIRCOSTANZE - RIFERIMENTO ESCLUSIVO AL REATO PIÙ GRAVE - VALUTAZIONE PER I REATI DIVERSI DA QUELLO PIÙ GRAVE - NECESSITÀ - ESCLUSIONE.*
REATO-REATO CONTINUATO-CIRCOSTANZE - CONCORSO DI CIRCOSTANZE - RIFERIMENTO ESCLUSIVO AL REATO PIÙ GRAVE - VALUTAZIONE PER I REATI DIVERSI DA QUELLO PIÙ GRAVE - NECESSITÀ - ESCLUSIONE.*
Nel reato continuato così omogeneo come eterogeneo, il concorso di circostanze va stabilito solo in rapporto alla violazione più grave, al fine di determinare la pena base. In relazione ai reati meno gravi, invece, le circostanze ad essi inerenti vanno bensì considerate e non pretermesse, ma al solo fine di determinare l'aumento di pena, e quindi alla stregua di semplici modalità del fatto e non di vere e proprie circostanze importanti l'Obbligo del concorso. Ciò per l'inscindibilità dell'aumento per la continuazione, che non consente di distinguere nel proprio ambito altre basi. (Conf mass n 141742).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)