Sez. 6, Sentenza n. 10472 del 29/05/1987 Ud. (dep. 08/10/1987) Rv. 176807 - 01
REATO - REATO CONTINUATO - CIRCOSTANZE - VALUTAZIONE DI AGGRAVANTI E ATTENUANTI - EFFETTUAZIONE SOLO IN RELAZIONE ALLA VIOLAZIONE PIÙ GRAVE - ESAME DELLA RICORRENZA DI AGGRAVANTI E ATTENUANTI IN ORDINE A OGNI REATO - NECESSITÀ - ESCLUSIONE.*
REATO - REATO CONTINUATO - CIRCOSTANZE - VALUTAZIONE DI AGGRAVANTI E ATTENUANTI - EFFETTUAZIONE SOLO IN RELAZIONE ALLA VIOLAZIONE PIÙ GRAVE - ESAME DELLA RICORRENZA DI AGGRAVANTI E ATTENUANTI IN ORDINE A OGNI REATO - NECESSITÀ - ESCLUSIONE.*
Nel reato continuato, sia omogeneo che eterogeneo, il concorso di circostanze aggravanti e attenuanti deve essere valutato solo in relazione alla violazione più grave ed il giudice di merito, per il carattere unitario dell'aumento previsto dall'art. 81 cpv. Cod. pen. non è tenuto ad esaminare nell'ambito della continuazione se e quali circostanze, aggravanti o attenuanti, ricorrano in ordine a ogni reato. (Conf mass n 171967; (Conf mass n 167548; (Conf mass n 160186; (Conf mass n 159929; (Conf mass n 156806).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 81 com. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)