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Sez. 2, Sentenza n. 11192 del 30/05/1983 Ud. (dep. 23/12/1983) Rv. 161909 - 01

REATO - REATO CONTINUATO - CIRCOSTANZE - VALUTAZIONE - RIFERIMENTO ESCLUSIVO AL REATO PIÙ GRAVE - NECESSITÀ - CIRCOSTANZE ATTINENTI AI REATI MENO GRAVI - INFLUENZA SOLO SULL'AUMENTO DI PENA DOVUTO ALLA CONTINUAZIONE.*
Stato
decisa il 1983-05-30
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/161909-01

REATO - REATO CONTINUATO - CIRCOSTANZE - VALUTAZIONE - RIFERIMENTO ESCLUSIVO AL REATO PIÙ GRAVE - NECESSITÀ - CIRCOSTANZE ATTINENTI AI REATI MENO GRAVI - INFLUENZA SOLO SULL'AUMENTO DI PENA DOVUTO ALLA CONTINUAZIONE.*

Nel reato continuato le aggravanti e le attenuanti debbono essere valutate in esclusivo riferimento al reato più grave, cui inerisce la pena base, poiché, se esse riguardano invece le violazioni meno gravi, possono soltanto influire sulla Determinazione dello aumento dovuto alla continuazione. (V mass n 900018; (Conf mass n 160186; (Conf mass n 159929; (Conf mass n 156806).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)