Sez. 5, Sentenza n. 33878 del 04/07/2023 Cc. (dep. 01/08/2023) Rv. 285108 - 01
REATI FALLIMENTARI - REATI DI PERSONE DIVERSE DAL FALLITO - FATTI DEL CURATORE E DEI SUOI COADIUTORI | Interesse privato del curatore - Nozione.
REATI FALLIMENTARI - REATI DI PERSONE DIVERSE DAL FALLITO - FATTI DEL CURATORE E DEI SUOI COADIUTORI
Il delitto di interesse privato del curatore in atti del fallimento è configurabile allorché il curatore, nello svolgimento del suo incarico, mediante il compimento di atti anche formalmente e sostanzialmente legittimi, sfrutti il proprio ufficio con la consapevolezza di realizzare un interesse non ricollegabile in via esclusiva alla finalità propria dell'amministrazione fallimentare, non rilevando, ai fini della consumazione del reato, la realizzazione di un danno per i creditori.
Legge 16/03/1942 num. 267 art. 228 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 30, Legge 16/03/1942 num. 267 art. 32
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)