Sez. 2, Sentenza n. 9784 del 09/10/1997 (Rv. 508645 - 01)
TITOLI DI CREDITO - CAMBIALE (O PAGHERÒ) - IN GENERE | Causa debendi - Prova a carico dell'emittente - Sussistenza - "Datio pro solvendo" - Conseguenze - Art. 1193 cod. civ. - Inapplicabilità - Identità del debito, preteso dal prenditore come diverso - Onere della prova a carico dell'emittente.
TITOLI DI CREDITO - CAMBIALE (O PAGHERÒ) - IN GENERE
Poiché incombe all'emittente di un titolo di credito - nella specie cambiale, "datio pro solvendo" e perciò non adempimento (art. 1193 cod. civ.)- provare l' inesistenza della causa debendi, egli deve dimostrare che l'emissione è negozio solutorio - se andata a buon fine - dell'adempimento preteso dal prenditore del titolo.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1193, Cod. Civ. art. 1218, Cod. Civ. art. 1193, Cod. Civ. art. 1197, Cod. Civ. art. 1988, Regio Decr. 14/12/1933 num. 1669 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)