diritto.io

Sez. 5, Sentenza n. 27915 del 05/05/2009 Ud. (dep. 07/07/2009) Rv. 244205 - 01

REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - USO DI ATTO FALSO | Esposizione sul cruscotto della propria auto di riproduzione fotostatica di contrassegno con autorizzazione del parcheggio di autoveicoli di proprietà di invalidi - Integrazione del reato di cui all'art. 489 cod. pen. - Ragioni.
Stato
decisa il 2009-05-05
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/244205-01

REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - USO DI ATTO FALSO

Integra il reato di uso di atto falso (art. 489 cod. pen.) la condotta di colui che esponga nel cruscotto dell'auto, posteggiata in zona contrassegnata dall'obbligo di pagamento della sosta, una riproduzione fotostatica di contrassegno con autorizzazione al parcheggio di autoveicoli di proprietà di invalidi, in quanto, in tal caso, sussiste un'attività di contraffazione, intesa come imitazione fraudolenta di un documento, nella specie autorizzativo, individuato da specifiche caratteristiche formali, in modo da fare apparire la riproduzione come originale del quale ripete le caratteristiche.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 477, Cod. Pen. art. 482, Cod. Pen. art. 489

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)