Sez. 1, Sentenza n. 4100 del 12/05/1990 (Rv. 467121 - 01)
DELIBERAZIONE (GIUDIZIO DI) - SENTENZE IN MATERIA MATRIMONIALE - EMESSE DA TRIBUNALI ECCLESIASTICI - SENTENZA DICHIARATIVA DELLA NULLITÀ DI MATRIMONIO CONCORDATARIO - NOVA CAUSAE PROPOSITIO - SOSPENSIONE NECESSARIA DEL GIUDIZIO DI DELIBAZIONE - ESCLUSIONE.*
DELIBERAZIONE (GIUDIZIO DI) - SENTENZE IN MATERIA MATRIMONIALE - EMESSE DA TRIBUNALI ECCLESIASTICI - SENTENZA DICHIARATIVA DELLA NULLITÀ DI MATRIMONIO CONCORDATARIO - NOVA CAUSAE PROPOSITIO - SOSPENSIONE NECESSARIA DEL GIUDIZIO DI DELIBAZIONE - ESCLUSIONE.*
Il giudizio di esecutività di una pronuncia ecclesiastica di nullità del matrimonio concordatario non è soggetto alla sospensione necessaria, ex art. 295 cod. proc. civ., in attesa della nova causae propositio (ammessa dal canone 1903 cod. iur. Can.), sulla base di nuovi e gravi documenti ed argomenti, sia perché il rapporto di pregiudizialità è previsto dall'art. 295 cod. proc. civ. solo rispetto a "controversie civili od amministrative", sia perché la mera eventualità dell'emanazione di una pronuncia pro validitate del vincolo non costituisce indispensabile antecedente logico giuridico della decisione sull'esecuzione della sentenza di nullità e non esclude che al momento sussistano tutti gli estremi per l'esecuzione di detta sentenza ed, in particolare, il carattere di definitività ex duplici sententia conformi della stessa. (V 6215/85, mass n 443344; (Conf 5923/88, mass n 460389; (Conf 7447, mass n 432064; (Conf sent 3280, mass n 392705).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 295 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Proc. Civ. art. 797 CORTE COST., Legge 27/05/1929 num. 847 art. 17 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)