Sez. T, Sentenza n. 18548 del 08/06/2026 (Rv. 679071-01)
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - OGGETTO - CESSIONE DI BENI - IN GENERE IVA | Assegnazione agevolata di beni ai soci - Bene acquistato da soggetto privato senza detrazione dell'imposta - Qualificazione dell'operazione - Regime applicabile.
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - OGGETTO - CESSIONE DI BENI - IN GENERE IVA
In tema di IVA, l'assegnazione ai soci di un bene della società acquisito da soggetto privato e rispetto al quale non sia stata operata la detrazione dell'imposta non comporta l'applicazione dell'art. 2, comma 2, n. 6, del d.P.R. n. 633 del 1972, bensì il n. 5 del medesimo articolo, trattandosi di operazione fuori campo IVA, riconducibile all'art. 16 della direttiva 2006/112/CE; ne consegue che, non operando il principio di alternatività tra IVA e imposta di registro, l'atto è soggetto a imposta di registro in misura proporzionale e non fissa.
Legge 28/12/2015 num. 208 art. 1 com. 115 CORTE COST., Legge 28/12/2015 num. 208 art. 1 com. 116 CORTE COST., Legge 28/12/2015 num. 208 art. 1 com. 117 CORTE COST., Legge 28/12/2015 num. 208 art. 1 com. 118 CORTE COST., Legge 28/12/2015 num. 208 art. 1 com. 119 CORTE COST., Legge 28/12/2015 num. 208 art. 1 com. 120 CORTE COST., DPR 26/10/1972 num. 633 art. 19 CORTE COST., DPR 26/10/1972 num. 633 art. 2 com. 2 lett. 5, DPR 26/10/1972 num. 633 art. 2 com. 2 lett. 6, DPR 26/04/1986 num. 131 art. 40, Direttive Commissione CEE 28/11/2006 num. 112 art. 16
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)