Sez. 2, Sentenza n. 1023 del 19/02/1986 (Rv. 444536 - 01)
APPALTO (CONTRATTO DI) - GARANZIA - PER LE DIFFORMITÀ E VIZI DELL'OPERA - RISOLUZIONE DEL CONTRATTO - RIGETTO DELLA DOMANDA - CONSEGUENTE NEGAZIONE DELLA FONDATEZZA DELLA DOMANDA DI RISARCIMENTO - ESCLUSIONE.*
APPALTO (CONTRATTO DI) - GARANZIA - PER LE DIFFORMITÀ E VIZI DELL'OPERA - RISOLUZIONE DEL CONTRATTO - RIGETTO DELLA DOMANDA - CONSEGUENTE NEGAZIONE DELLA FONDATEZZA DELLA DOMANDA DI RISARCIMENTO - ESCLUSIONE.*
Il mancato accoglimento della domanda di risoluzione del contratto di appalto (formulata a norma dell'art. 1668 cod. civ.) e le ragioni poste a sostegno di tale decisione non implicano necessariamente negazione della fondatezza della domanda di risarcimento congiuntamente proposta, la quale può prescindere dalla risoluzione del contratto ed è specificamente fatta salva nel primo comma dell'art. 1668 citato. (V 1350/70, mass n 347075; (Conf 3814/80, mass n 407660).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1668
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)