diritto.io

Sez. 3, Sentenza n. 55758 del 27/06/2017 Ud. (dep. 14/12/2017) Rv. 272425 - 01

FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE | Reato di omesso versamento di ritenute certificate - Art. 10-bis d.lgs. n. 74 del 2000, come modificato dall'art. 7 d.lgs. n. 158 del 2015 - Fatti pregressi - Prova del rilascio ai sostituiti delle certificazioni attestanti le ritenute effettivamente operate - Mod. 770 - Sufficienza - Esclusione - Ragioni - Conseguenze.
Stato
decisa il 2017-06-27
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/272425-01

FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE

In tema di omesso versamento di ritenute certificate, alla luce della modifica apportata dall'art. 7 del d.lgs. 24 settembre 2015, n. 158, all'art. 10-bis del d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, che ha esteso l'ambito di operatività della norma alle ipotesi di omesso versamento di ritenute dovute sulla base della dichiarazione proveniente dal datore di lavoro (c.d. mod. 770), deve ritenersi che, per i fatti pregressi, ai fini della prova del rilascio delle certificazioni attestanti le ritenute operate dal datore di lavoro, non è sufficente l'acquisizione della dichiarazione ovvero la testimonianza del funzionario erariale sul contenuto delle stesse, ma è necessario dimostrare l'effettivo rilascio ai sostituiti delle certificazioni da cui risultano le ritenute il cui versamento è stato omesso. (In motivazione, la S.C. ha osservato che l'estensione del reato operata dalla novella dimostra che la precedente formulazione del citato art. 10-bis non solo racchiudeva nel proprio perimetro di tipicità esclusivamente l'omesso versamento di ritenute risultanti dalla predetta certificazione, ma richiedeva anche la necessità della prova del suo rilascio ai sostituiti, non rilevando in senso contrario l'indicazione della relazione illustrativa al d.lgs. n. 158 del 2015, secondo cui la modifica avrebbe "chiarito" la portata del precedente modello legale della fattispecie incriminatrice).

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 10 bis CORTE COST., Decreto Legisl. 24/09/2015 num. 158 art. 7

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)