Sez. 6, Sentenza n. 670 del 02/02/1996 Cc. (dep. 21/03/1996) Rv. 204256 - 01
Atti e provvedimenti del giudice - Camera di Consiglio - Procedimento - In genere | Diversità del giudice che ha fissato la diversità rispetto e quello che l'ha tenuta - Principio della immutabilità del giudice - Violazione - Esclusione.
Atti e provvedimenti del giudice - Camera di Consiglio - Procedimento - In genere
Nel giudizio camerale di cui agli artt. 127-409 cod. proc. pen., il principio di immutabilità del giudice impone che sia lo stesso giudice (come persona fisica) che ha tenuto l'udienza a provvedere alla delibazione, ma non anche che vi sia identità tra il giudice che fissa l'udienza e quello che poi tenga la stessa.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 127 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 127 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 409 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 409 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 525 com. 2 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 525 com. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)