Sez. 1, Sentenza n. 25806 del 12/06/2007 Cc. (dep. 04/07/2007) Rv. 237369 - 01
ATTI E PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE - CAMERA DI CONSIGLIO - PROCEDIMENTO - IN GENERE | Principio di immutabilità del giudice - Appello "de libertate" - Applicabilità - Fattispecie.
ATTI E PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE - CAMERA DI CONSIGLIO - PROCEDIMENTO - IN GENERE
Il principio dell'immutabilità del giudice, sancito dall'art. 525, comma secondo, cod.proc.pen. è espressione di un principio generale estensibile anche alle decisioni assunte con ordinanza all'esito dell'udienza camerale ex art. 127 cod.proc.pen. (In applicazione del principio, la S.C. ha annullato l'ordinanza resa ex art. 310 cod.proc.pen. dal Tribunale del riesame, poiché vi era contrasto tra il verbale di udienza e l'intestazione del provvedimento, con conseguente dubbio che due magistrati che avevano partecipato alla decisione non avessero partecipato all'udienza).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 127 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 309 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 310 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 525 com. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)