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Sez. 4, Sentenza n. 41178 del 23/06/2004 Cc. (dep. 21/10/2004) Rv. 230185 - 01

GIUDIZIO (Cod. proc. pen. 1988) - DIBATTIMENTO - IN GENERE | Decreto di citazione a giudizio - Casi di nullità - Diversità del giudice - Persona fisica indicata nel decreto rispetto a quello previsto in base al ruolo di udienza - Dichiarazione di nullità del decreto di citazione - Restituzione degli atti al P.M. - Indebita regressione del procedimento - Abnormità.
Stato
decisa il 2004-06-23
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/230185-01

GIUDIZIO (Cod. proc. pen. 1988) - DIBATTIMENTO - IN GENERE

È abnorme il provvedimento con il quale il giudice monocratico del tribunale dichiara la nullità del decreto di citazione a giudizio sotto il profilo della erronea indicazione del giudice-persona fisica addetto alla trattazione del processo, rispetto a quello indicato nel decreto, e rimette gli atti al P.M., in quanto determina un'indebita regressione del procedimento ad una fase anteriore. (La Corte ha osservato che la nullità del decreto di citazione a giudizio si verifica quando l'atto non reca l'indicazione del luogo, del giorno e dell'ora della comparizione per il giudizio, nonché del giudice competente, in quanto indicazioni indispensabili per consentire all'imputato l'esercizio del diritto ad intervenire nel processo, senza che sia necessaria la specifica indicazione della persona fisica del giudice designato).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 178 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 552 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 606

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)