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Sez. U, Sentenza n. 1039 del 22/09/2000 (Rv. 540435 - 01)

ORDINAMENTO GIUDIZIARIO - DISCIPLINA DELLA MAGISTRATURA - IN GENERE | Rilevanti e sistematici ritardi nel deposito dei provvedimenti - Illecito disciplinare - Configurabilità - Eccessivo carico di lavoro e notevole operosità in altri settori di attività - Discriminanti - Configurabilità - Condizioni - Fondamento.
Stato
decisa il 2000-09-22
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/540435-01

ORDINAMENTO GIUDIZIARIO - DISCIPLINA DELLA MAGISTRATURA - IN GENERE

Il rilevante e sistematico ritardo del magistrato nel deposito dei provvedimenti giudiziari può trovare giustificazione in sede disciplinare nella situazione determinata dalla gravosità del carico di lavoro, per consistenza del ruolo e numero delle udienze tenute, solo ove l'incolpato dimostri di avere inutilmente rappresentato tale situazione al capo dell'ufficio o agli organi competenti a rimuoverla; ne consegue che tale giustificazione non può essere validamente addotta quando sia stato lo stesso incolpato a gestire e organizzare il proprio lavoro e ciò abbia fatto senza tenere conto dell'esigenza di depositare in tempi ragionevoli i provvedimenti introitati, giacché le gravi e sistematiche carenze nell'espletamento di uno dei compiti rientranti nelle funzioni del magistrato non possono essere giustificate dalla notevole produttività (anche superiore alla media) riscontrabile in altri settori di attività, ove ciò denoti solo una particolare propensione o predilezione verso questi ultimi a discapito di altri, o, comunque, una non equilibrata ripartizione delle energie lavorative tra le varie incombenze da svolgere.

Riferimenti normativi: Regio Decr. Legisl. 31/05/1946 num. 511 art. 18 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)