Sez. 1, Sentenza n. 4139 del 01/07/1980 (Rv. 408029 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - PROTRAZIONE OLTRE IL BIENNIO - RISARCIMENTO DEL DANNO - IN GENERE - DETERMINAZIONE - VALORE DEL BENE OCCUPATO - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - PROTRAZIONE OLTRE IL BIENNIO - RISARCIMENTO DEL DANNO - IN GENERE - DETERMINAZIONE - VALORE DEL BENE OCCUPATO - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
Nell'ipotesi in cui l'occupazione di urgenza di un immobile, finalizzata alla costruzione di un'opera pubblica, sia divenuta illegittima, per la mancata pronuncia nel biennio del decreto di espropriazione, ed irreversibile, a seguito dell'esecuzione della opera suddetta, il valore del bene occupato va determinato, ai fini della quantificazione del danno, con riferimento al momento in cui si e verificata detta irreversibilita, prescindendo da circostanze successive che non siano ricollegabili alla svalutazione monetaria eventualmente intervenuta. (V 3243/79, mass n 399612; (V 5054/77, mass n 388662; (V 2657/77, mass n 386328).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 71, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 73
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)