Sez. 1, Sentenza n. 282 del 12/01/1999 Cc. (dep. 04/03/1999) Rv. 212669 - 01
TRIBUNALE PER I MINORENNI (COD. PROC. PEN. 1988) - ORGANI GIUDIZIARI | Tribunale per i minorenni in veste di tribunale di sorveglianza - Prosecuzione dell'affidamento in prova per fatti commessi dal condannato da maggiorenne - Competenza - Esclusione.
TRIBUNALE PER I MINORENNI (COD. PROC. PEN. 1988) - ORGANI GIUDIZIARI
Nel caso di sopravvenienza, a carico di condannato affidato in prova al servizio sociale dal tribunale per i minorenni in veste di tribunale di sorveglianza, di nuovi titoli di privazione della libertà personale per fatti commessi da maggiorenne, la delibazione delle condizioni essenziali per la legittima prosecuzione o per la cessazione della misura alternativa spetta al tribunale di sorveglianza ordinario, in quanto non esiste alcuna norma del sistema processuale o dell'ordinamento penitenziario che consenta la "perpetuatio iurisdictionis" del tribunale per i minorenni.
Riferimenti normativi: Legge 26/07/1975 num. 354 art. 51 bis CORTE COST., DPR 22/09/1988 num. 448 art. 3 com. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)