Sez. 3, Sentenza n. 8897 del 16/08/1995 (Rv. 493678 - 01)
LOCAZIONE - DISCIPLINA DELLE LOCAZIONI DI IMMOBILI URBANI (LEGGE 27 LUGLIO 1978 N. 392, COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE) - PATTI CONTRARI ALLA LEGGE | Domanda di restituzione delle somme corrisposte in più rispetto all'equo canone - Preventivo tentativo di conciliazione ex artt. 43 e 44 legge n. 392 del 1978 e accertamento del canone dovuto - Necessità - Mancanza - Conseguenze - Improcedibilità della predetta domanda.
LOCAZIONE - DISCIPLINA DELLE LOCAZIONI DI IMMOBILI URBANI (LEGGE 27 LUGLIO 1978 N. 392, COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE) - PATTI CONTRARI ALLA LEGGE
Le domande di restituzione delle somme che il conduttore assume versate in più rispetto al dovuto, ai sensi dell'art. 79 comma secondo, legge n. 392/78, postulano il preliminare accertamento della misura del canone e dei successivi aumenti legali e sono disciplinate, con riguardo alla competenza, dalle norme che regolano le controversie relative alla determinazione, aggiornamento ed adeguamento del canone. In tali situazioni vale anche la regola del previo tentativo obbligatorio di conciliazione (ai sensi degli artt. 43 e 44 Legge cit.) e la sua omissione, che comporta l'improcedibilità della domanda, è rilevabile d'ufficio in ogni stato e grado del procedimento ed è irrilevante una separata e successiva azione per la determinazione del canone con autonoma domanda preceduta dal tentativo di conciliazione, posto che la sanzione di improcedibilità opera nel giudizio in corso ed è condizione procedimentale dell'atto introduttivo contenente la domanda di ripetizione.
Riferimenti normativi: Legge 27/07/1978 num. 392 art. 43 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 44 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 79 CORTE COST., Legge 26/11/1990 num. 353 art. 89
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)