Sez. 5, Sentenza n. 368 del 14/01/2004 (Rv. 569416 - 01)
TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE (I.R.P.E.F.) (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - REDDITI FONDIARI - REDDITO DEI FABBRICATI - DETERMINAZIONE | Edifici di interesse storico e artistico - Imponibile - Determinazione - Criteri - Disciplina di cui alla legge n. 431/1998 - Rilevanza - Limiti.
TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE (I.R.P.E.F.) (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - REDDITI FONDIARI - REDDITO DEI FABBRICATI - DETERMINAZIONE
In tema di imposte sui redditi, l'art. 11, secondo comma, della legge 30 dicembre 1991, n. 413 (secondo cui "in ogni caso" il reddito degli immobili riconosciuti di interesse storico e artistico ai sensi dell'art. 3 della legge 1 giugno 1939, n. 1089 è determinato mediante l'applicazione della minore fra le tariffe d'estimo previste per le abitazioni della zona censuaria nella quale è collocato il fabbricato), continua ad applicarsi, pure a seguito delle novità in materia di canoni locativi introdotte dalle leggi 27 luglio 1994, n. 473 e 9 dicembre 1998, n. 431, a tutti gli immobili vincolati perché di interesse storico ed artistico, salva la possibilità che, se il contratto di locazione sia stato stipulato in regime cosiddetto condizionato ai sensi e nel vigore dell'art. 8 della legge n. 431/1998, e l'applicazione della rendita catastale risulti meno favorevole per il contribuente, quest'ultimo potrà alternativamente optare per il canone detassato del 30 per cento, di cui alla citata legge, che ha sostanzialmente ribadito il "favor" del legislatore per i proprietari degli immobili in questione, stanti gli oneri di conservazione su di essi incombenti.
Riferimenti normativi: Legge 30/12/1991 num. 413 art. 11 CORTE COST., Legge 09/12/1998 num. 431 art. 8 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)