Sez. L, Sentenza n. 5373 del 17/08/1983 (Rv. 430291 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CARATTERI DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO - RAPPORTO DEL PARENTE - RAPPORTO DI LAVORO TRA SOGGETTI NON CONVIVENTI ED APPARTENENTI A NUCLEI FAMILIARI DISTINTI ED AUTONOMI - PRESUNZIONE DI NORMALE ONEROSITÀ DEL RAPPORTO.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CARATTERI DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO - RAPPORTO DEL PARENTE - RAPPORTO DI LAVORO TRA SOGGETTI NON CONVIVENTI ED APPARTENENTI A NUCLEI FAMILIARI DISTINTI ED AUTONOMI - PRESUNZIONE DI NORMALE ONEROSITÀ DEL RAPPORTO.*
Nel caso in cui i soggetti del rapporto di lavoro siano conviventi, le relazioni di affetti familiari, di parentela e di interessi tra essi esistenti giustifica la presunzione di gratuità, mentre, nell'ipotesi di soggetti non conviventi sotto lo stesso tetto, ma appartenenti a nuclei familiari distinti ed autonomi, tale presunzione cede il passo a quello di normale onerosità del rapporto superabile con la dimostrata sussistenza di sicuri elementi contrari. (Conf 5471/80, mass n 409337).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)