Sez. 2, Sentenza n. 3980 del 29/10/1976 (Rv. 382648 - 01)
RENDITA VITALIZIA (CONTRATTO DI) - COSTITUZIONE DELLA RENDITA - MODI - A TITOLO ONEROSO - REQUISITI - ALEATORIETA - SUSSISTENZA - ACCERTAMENTO - CRITERI - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DEL MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
RENDITA VITALIZIA (CONTRATTO DI) - COSTITUZIONE DELLA RENDITA - MODI - A TITOLO ONEROSO - REQUISITI - ALEATORIETA - SUSSISTENZA - ACCERTAMENTO - CRITERI - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DEL MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
In tema di rendita vitalizia, costituita a titolo oneroso mediante alienazione di immobile, l'indagine sulla ricorrenza dell'aleatorieta, quale requisito essenziale del contratto, va condotta con riferimento al momento della conclusione del contratto medesimo, ed apprezzando sia l'entita della rendita, che deve comunque superare l'importo dei frutti od utili ricavabili dal cespite ceduto, sia le possibilita di sopravvivenza del vitaliziato, che non devono essere tali da consentire un'anticipata previsione dell'entita dei vantaggi e delle perdite dei contraenti. Nel rispetto di tali criteri, la valutazione sulla sussistenza o meno, nel caso concreto, di una oggettiva situazione di incertezza sui quei vantaggi o quelle perdite, coinvolge un apprezzamento di fatto, riservato al giudice del merito ed incensurabile in Sede di legittimita, ove adeguatamente motivato. (V 1694/71, mass n 352148; (V 857/67, mass n 327012).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1872, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)