Sez. 1, Sentenza n. 12472 del 16/05/2008 (Rv. 603945 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE | Espropriazione di fabbricati nell'ambito del recupero del centro storico di Palermo - Indennità - Richiamo all'art. 5 - Bis del d.l. n. 333 del 1992 da parte dell'art. 124, comma 4, della legge reg. Sicilia n. 25 del 1993 - Riferibilità anche ai fabbricati - Esclusione - Conseguenze - Applicazione del criterio del valore venale stabilito dall'art. 39 della legge n. 2359 del 1865 - Necessità.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE
In tema di indennità dovuta per l'espropriazione di fabbricati finalizzata al recupero del centro storico di Palermo, il rinvio all'art. 5-bis del d.l. 11 luglio 1992, n. 333, conv. con modificazioni nella legge 8 agosto 1992, n. 259, operato, senza ulteriori specificazioni, da parte dell'art. 124, comma 4, della legge reg. Sicilia 1 settembre 1993, n. 25, nel testo anteriore alla sostituzione disposta dalla legge reg. 5 novembre 2004, n. 15, non può essere esteso oltre la portata della norma statale richiamata, che non si applica all'esproprio di fabbricati, con la conseguenza che l'indennità va determinata sulla base del criterio del valore venale stabilito dall'art. 39 della legge 25 giugno 1865, n. 2359.
Riferimenti normativi: Decreto Legge 11/07/1992 num. 333 art. 5 bis CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 39, Legge 08/08/1992 num. 359 CORTE COST., Legge Reg. Sicilia 01/09/1993 num. 25 art. 124 PENDENTE, Legge Reg. Sicilia 05/11/2004 num. 15 art. 29 PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)